Come ti sei avvicinato alla pallacanestro femminile?
“Ttramite il massaggiatore della scorsa stagione Marco Bertossi che saluto; nel 2004 mi ha invitato a vedere una partita di basket dello Sporting. All’inizio ero perplesso conoscendo solo l’ambiente cestistico maschile ma poi partita dopo partita, soprattutto dopo l’arrivo di Larry sulla panchina come Coach, con l’aumento della qualità tecnica, mi sono appassionato alla squadra e ne ho colto anche l’impegno che le ragazze ci mettono nel gioco e nell’applicazione tecnica.”
Perchè Cameramen?
“E’ iniziato tutto proprio per richiesta di Coach Larry e da appassionato ho iniziato ad integrarmi con la squadra e quindi è diventato naturale mettermi dietro al mirino di una telecamera per fornire tutti le immagini necessarie al team. E’ nata una amicizia contutto lo staff e questa passione mi fa seguire lo SPorting anche in tutte le trasferte.”
Che riprese ti piacerebbe fare?
“Sarebbe un motivo di grande soddisfazione, per me, la promozione in A1 riprendendone i festeggiamenti e poi tutta la stagione nella massima categoria.”









