Gianluca Abignente – Coach

“Si Diploma all’ISEF di Urbino nel 1997 con il 110 e lode, con una tesi sperimentale sullo sviluppo delle capacità coordinative nei bambini tra i 6 ed i 10 anni.

Inizia ad allenare nello stesso anno nella società che l’ha anche visto giocare nelle categorie giovanili, cioè la Robur Palmanova. Dal 1997 al 2003 allena tutte le categorie giovanili, dagli esordienti all’U21 maschile in diverse società della bassa friulana: dalla Robur Palmanova già citata, al Centro Sedia Basket di Manzano, alla Sangiorgina.

A livello seniores nella stagione 1999-2000 è assistente allenatore della serie B2 di Palmanova e successivamente della serie C1 per altre 3 stagioni.

Nella stagione 2003-2004 fa la sua prima esperienza da capo allenatore presso la società Codroipese, allenando la squadra femminile partecipante al campionato di serie B regionale.

Nella stagione successiva viene chiamato a fare da assistente alla serie A2 femminile dello Sporting Club Udine e capo allenatore del gruppo U18. L’anno successivo diventa capo allenatore anche della prima squadra e ne detiene a tutt’oggi le redini.

In questi anni oltre a partecipare in diverse occasioni ai play off della categoria, ha guidato la squadra U19 allo scudetto vinto ad Udine nella stagione 2008-2009.

Dopo aver giocato alcuni anni a calcio e provato tutti gli sport che offriva la cittadina dove vive tuttora con la famiglia, prova anche la pallacanestro ed è amore a prima vista. Dice di aver scelto di legarsi a vita a questo magnifico sport perché costringe chi lo pratica a prendere moltissime decisioni in una frazione di secondo. Qualcuno insinua invece che, giocando da playmaker (cos’altro avrebbe potuto fare?), e dovendo guidare la squadra, ha trovato il modo di comandare gli altri senza contraddittorio, cosa che le sue ragazze “apprezzano” tutti i giorni in palestra.

Gli piace moltissimo lavorare con le giovani, ma anche con le più mature, è sufficiente che abbiano voglia di migliorarsi e mettersi alla prova.

E’ molto esigente verso se stesso, figuriamoci con le sue atlete; non è il tipo di allenatore che si trasforma sul campo da basket, lui è proprio così, pretende sempre il massimo da tutti coloro che collaborano a vario titolo con la squadra.

Fuori dal campo, gli piace avere un buon dialogo con le atlete, con le quali pianifica sia il lavoro individuale che gli aspetti inerenti la squadra.

Ama leggere libri di tutti i generi, da Wilbur Smith a Fabio Volo, non ha un genere musicale preferito ma ascolta musica quando pratica i suoi hobby, andare in mountain bike o fare jogging .

D’inverno gli piace fare delle divertenti surfate sulla neve fresca con la sua tavola da snowboard e d’estate fare delle belle immersioni, magari nel Mar Rosso, per scoprire i meravigliosi fondali dell’acquario di Allah.

Si diverte moltissimo a cucinare ed organizzare cene con gli amici, per passare delle belle ore in compagnia, bevendo un buon bicchiere di vino rosso.

Allegro e simpatico, ma non a tutti, non provate ad avvicinarvi nei due giorni dopo una sconfitta, potrebbe mordere e probabilmente avvelenare, le sconfitte non le prende per niente bene, anche se sono sempre da stimolo per cercare gli errori e tornare in palestra più motivato che mai.

Ma chi sarà quest’uomo? Ah già sono io: Piacere, Coach Larry Abignente!”